A quattro mesi dall'esordio, ITB Americas mostra quali destinazioni e aziende hanno scelto di investire nella nuova manifestazione B2B dedicata alle Americhe. In programma dal 10 al 12 novembre 2026 in Messico, la fiera ha già commercializzato il 70% dell'area espositiva e vede confermata la partecipazione di destinazioni, gruppi alberghieri, compagnie aeree e aziende del travel tech provenienti dalle Americhe e da altri mercati internazionali.
Tra le destinazioni che hanno annunciato la partecipazione figurano Messico, Paese ospitante della prima edizione, Brasile, Perù (attraverso Promperù), Costa Rica e Nicaragua, oltre a destinazioni statunitensi come Las Vegas e Visit Tampa Bay. Secondo gli organizzatori, nelle prossime settimane potrebbero aggiungersi anche Colombia, Cuba, Repubblica Dominicana, Visit Orlando e Porto Rico.
Accanto ai Paesi delle Americhe saranno presenti anche operatori internazionali, tra cui African Showcase, la cinese Hangzhou Youge Travel Agency, Creven Korea, oltre a Egitto, Thailandia e Slovenia. Nel settore alberghiero hanno già aderito Accor, Wyndham Hotels & Resorts, JW Marriott Perú, Hard Rock Hotel Guadalajara, RIU Guadalajara, Grupo Presidente, Grupo Brisas e Velas Resorts.
Per il trasporto aereo sono confermate United Airlines e Air Canada, mentre nel comparto della mobilità parteciperanno Trenitalia, National Car Rental / Enterprise Rent-A-Car México e ACE Rent A Car. Tra le aziende del travel tech figurano Amadeus, SiteMinder, Dharma, RoomPriceGuide, TripMatrix, Nexo Travel Solutions, Emburse, My Lighthouse UK e Grupo Zugatech, attive nei settori della distribuzione, della gestione alberghiera e della digitalizzazione dei servizi turistici.
ITB Americas nasce con l'obiettivo di riunire in un'unica manifestazione i mercati del Nord, Centro e Sud America e dei Caraibi, affiancandoli a una quota di operatori internazionali. La manifestazione punta a riunire operatori provenienti da oltre 42 Paesi e prevede una partecipazione composta per circa l'80% da espositori e operatori delle Americhe e per il restante 20% da mercati internazionali. Per la prima edizione sono attesi oltre 5.000 professionisti del turismo. Il programma comprenderà anche un'iniziativa di Hosted Buyer, dedicata agli incontri tra espositori e buyer internazionali.
Redazione