La Polonia rafforza la propria posizione come destinazione enogastronomica emergente in Europa: per la prima volta la Guida Michelin dedica al Paese una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.
“L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione MICHELIN rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea”, dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation. “La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.
A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle MICHELIN, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia. Gli ispettori Michelin hanno premiato ancora una volta la sua raffinata reinterpretazione della tradizione polacca.
Cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella MICHELIN, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. Tra le novità spiccano Alon Omakase di Varsavia, primo ristorante giapponese stellato della Polonia, Steampunk di Pszczyna, ospitato in un’ex torre dell’acqua, e i due nuovi indirizzi stellati di Breslavia, BABA e Most, il primo per la reinterpretazione contemporanea della tradizione polacca, il secondo per il suo percorso degustazione creativo ed essenziale.
Redazione