La società di consulenza specializzata nel settore MICE jwc ha presentato il Destination Development Model, uno strumento pensato per aiutare le destinazioni a misurare il contributo degli eventi in termini di sviluppo territoriale più ampio rispetto a spesa turistica e pernottamenti.
Il modello nasce dalla constatazione che governi e decisori pubblici chiedono sempre più spesso evidenze dell'impatto di lungo periodo generato da congressi, convention e grandi eventi. Secondo jwc, i tradizionali indicatori utilizzati - numero di partecipanti, camere occupate o ricaduta economica diretta - non sono più sufficienti a dimostrare il valore strategico del settore.
Il modello è stato sperimentato in una prima fase insieme al Singapore Tourism Board, che ha contribuito con dati, competenze e analisi relative a una destinazione già matura nel mercato degli eventi.
Il framework valuta gli eventi attraverso 15 dimensioni, raggruppate in quattro aree principali: People & Community, Skills & Knowledge, Economic Impact e Reputation & Legacy. L'obiettivo è offrire alle destinazioni uno strumento di supporto alle decisioni, utile per comprendere in che modo il proprio portafoglio eventi contribuisca alle priorità strategiche del territorio e dove possano emergere opportunità di investimento o sviluppo futuro.
Redazione