Il Sultanato dell’Oman guarda avanti e rilancia la propria strategia turistica anche alla luce delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Forte della sua tradizionale neutralità diplomatica e del riconoscimento come quarto Paese più sicuro al mondo secondo il Global Safety Report di Gallup International, l’Oman punta su sicurezza, sostenibilità e nuove esperienze per riconquistare la fiducia dei viaggiatori.
Quattro sono i segmenti di mercato principali ai quali si rivolge la promozione del Paese: tradizioni e cultura, ecoturismo, outdoor e avventura, lusso e lifestyle, tutti trasversali al mondo del MICE e componenti essenziali di viaggi incentive indimenticabili. Proseguono anche gli investimenti nel congressuale attraverso l’Oman Convention Bureau, confermando l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento come destinazione autentica, esclusiva e sicura nel panorama internazionale.
Tra le novità sul territorio, l’ampliamento dell’offerta ricettiva con l’apertura dell’Alabri Home, albergo diffuso tra le montagne di Rustaq; il debutto di The Malkai, innovativo progetto di campi tendati di lusso previsto entro fine 2026 e l’arrivo, nel 2027, del wellness eco-resort Santani Jabal Shams.
Sul fronte dell’accessibilità, Oman Air rafforza i collegamenti diretti da Milano e Roma e, grazie al nuovo accordo di codeshare con Ita Airways, offre connessioni da numerosi aeroporti italiani.
I numeri confermano la resilienza della destinazione: nel primo trimestre 2026 gli arrivi italiani sono cresciuti del 10,38% rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo un eccezionale +46,4% registrato nell’intero 2025. L’Italia si conferma così uno dei principali mercati europei per il Sultanato.
Redazione