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IAPCO: impatto economico da 17,36 miliardi nel 2025

IAPCO: impatto economico da 17,36 miliardi nel 2025

In occasione del Global Meetings Industry Day 2026, IAPCO ha diffuso i risultati dell’Annual Member Survey 2025, che fotografano la portata globale dei PCO dell'associazione internazionale e il loro contributo all’industria congressuale internazionale.

Secondo il report, nel 2025 i PCO membri di IAPCO hanno organizzato nel mondo 23.512 meeting ed eventi, con una crescita del 20,77% rispetto al 2024. Attraverso 187 sedi operative, hanno gestito 7.718.808 partecipanti, generando un impatto economico complessivo stimato in 17,36 miliardi di euro.

Per Martin Boyle, ceo di IAPCO, i dati confermano il valore dei meeting professionali: "Questi eventi creano opportunità per i settori coinvolti, favoriscono la connessione tra comunità e producono benefici professionali, sociali ed economici per le destinazioni".

L’indagine evidenzia anche un’evoluzione del mercato congressuale. Pur aumentando il numero di meeting organizzati, si riduce la dimensione media degli eventi: i partecipanti per evento passano da 408 a 328, mentre cala anche l’impatto economico medio per singolo meeting. Parallelamente, i membri IAPCO stanno gestendo un numero maggiore di eventi con team permanenti più snelli. Il rapporto meeting/staff sale infatti da 2,02 a 2,89 eventi per addetto.

Secondo Boyle, il dato non segnala un rallentamento del mercato, ma una maggiore capacità di adattamento del settore: "I PCO stanno organizzando più meeting, spesso in formati più contenuti e con strutture operative più leggere, mantenendo però qualità, professionalità e affidabilità".

Tra il 2027 e il 2029, i membri IAPCO hanno già in portafoglio 6.841 eventi tra confermati e pending. Una quota significativa di questi appuntamenti non ha ancora una destinazione o una venue assegnata, elemento che secondo IAPCO apre opportunità concrete per convention bureau, destinazioni e partner strategici interessati a intercettare nuovi congressi internazionali.

"Uno dei segnali più importanti emersi dai dati di quest’anno è proprio la forza della pipeline futura", ha dichiarato la presidente IAPCO Sissi Lignou. "Esiste una reale opportunità per destinazioni e policymaker che vogliono generare valore per le proprie città".

La survey è accompagnata anche da una raccolta di case study internazionali dedicati ai settori healthcare, education, ricerca scientifica, advocacy e policy, con esempi che spaziano da Liverpool a Lubiana, da Cape Town a Sydney, fino a Firenze e Dublino. Per Boyle, questi esempi dimostrano come i congressi generino risultati che vanno oltre il singolo evento: "I PCO non organizzano soltanto meeting di qualità, ma creano piattaforme di progresso, motori di impatto economico e legacy durature per territori e comunità".