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Ricerca IULM: le professionalità e le competenze più richieste dal MICE

Ricerca IULM: le professionalità e le competenze più richieste dal MICE

La meeting industry italiana cresce al ritmo dell’8/10% anno su anno: un trend positivo che si riflette anche nel potenziamento degli organici da parte delle sue imprese. Negli ultimi due anni, infatti, più della metà (67%) delle aziende del settore dei congressi e degli eventi aziendali ha rafforzato il proprio organico e le assunzioni appartengono prevalentemente alle aree operation/project management, marketing e comunicazione. Il dato emerge da Studio dei fabbisogni formativi della meeting industry, la ricerca promossa dall’associazione della meeting industry italiana Federcongressi&eventi e realizzata dall’Università IULM con il sostegno di ENIT.

La ricerca ha coinvolto 118 tra agenzie, alberghi, centri congressi e convention bureau ed è stata presentata il 21 aprile agli operatori del settore presso l’ateneo milanese.

Per rispondere a un mercato in continua e rapida evoluzione il settore dei congressi e degli eventi business ha bisogno di nuove competenze e formazione specifica, soprattutto sui due temi più attuali: l’Intelligenza Artificiale e la sostenibilità, ambiti presi in esame dalla ricerca IULM.

Secondo la ricerca, l’Intelligenza Artificiale generativa è di gran lunga lo strumento di AI più utilizzato dalle aziende (il 44% lo impiega quotidianamente). La maggioranza dei rispondenti (77%) crede che sia decisivo introdurre in azienda competenze nell’utilizzo di strumenti digitali e per il 70% sono importanti le capacità in data analytics.

Lo studio analizza anche le competenze nell’ambito della sostenibilità. Quasi la metà, il 44%, delle imprese ha in organico una figura dedicata alla sua gestione. Le competenze maggiormente presenti sono legate alla comunicazione al cliente e alla gestione dell’accessibilità e dell’inclusività mentre sono meno presenti (e quindi oggetto di formazione) le competenze in materia di analisi di impatto e di reporting, di certificazione e compliance normativa.

Oggetto della ricerca sono anche le soft skills, fondamentali in un settore ad alto tasso di relazione interpersonale. Leadership e gestione dei collaboratori, gestione delle relazioni con gli stakeholder e negoziazione commerciale sono le tre aree in cui le imprese del settore dei congressi e degli eventi avvertono un maggior bisogno di formazione.

“Federcongressi&eventi ha intrapreso da tempo percorsi di formazione specifici proprio sui temi evidenziati dalla ricerca, quali l’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli eventi e il potenziamento delle soft skills più efficaci nella gestione delle relazioni con il team, con i collaboratori e con i clienti. Lo studio di IULM ci permette di avere una visione ancora più chiara e dettagliata delle aree di intervento per proporre una formazione sempre più personalizzata e indirizzata alla crescita delle imprese del settore”, commenta Gabriella Gentile, Presidente Federcongressi&eventi.