Nuovo ingresso italiano nel board di IAPCO: Ginevra De Bellis, Chief of Global Projects di OIC Group, è stata nominata membro del Council dell’associazione internazionale dei Professional Congress Organisers. Si tratta dell’’organismo direttivo che definisce linee strategiche, priorità e standard qualitativi per una rete globale attiva in oltre 40 Paesi, riunendo decision maker che contribuiscono allo sviluppo dell’advocacy e dei programmi di formazione avanzata della meeting industry.
Attiva da oltre dieci anni all’interno di IAPCO, De Bellis ha contribuito in modo concreto alla diffusione dei programmi educativi dell’associazione, portando per la prima volta in Italia, a Firenze, gli EDGE Seminars nel 2018, uno dei format educativi più prestigiosi di IAPCO.
“Entrare nel Council IAPCO è un onore e una responsabilità. È il luogo in cui si lavora per elevare gli standard del nostro settore, investendo su governance, education e rappresentanza internazionale. Porterò nuove idee ed energia, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della community globale” afferma Ginevra De Bellis.
“La nomina di Ginevra rappresenta un riconoscimento del lavoro costruito negli anni all’interno di questa fantastica community internazionale,” conclude Irene Serio, CEO e Presidente di OIC Group. “Siamo orgogliosi che possa contribuire in prima persona ai tavoli in cui si definiscono visione e standard del nostro settore”.
La nomina di Ginevra De Bellis nel Council IAPCO conferma il ruolo di OIC Group all’interno dei network decisionali internazionali del settore, in un momento importante come quello di oggi che vede qualità organizzativa, sostenibilità, innovazione tecnologica e formazione come leve profondamente strategiche.
Membro IAPCO da anni, OIC - che, fondata nel 1975 a Firenze è stata tra i primi Professional Congress Organizer (PCO) in Italia - continua a contribuire attivamente allo sviluppo della community globale dei Professional Congress Organisers, partecipando ai tavoli in cui si definiscono visione, linee guida e priorità strategiche per il futuro dell’industria.
Redazione