La Polonia rafforza la propria presenza sul mercato italiano e si prepara a partecipare alla prossima edizione di BIT - Borsa Internazionale del Turismo di Milano (10-12 febbraio 2026) in qualità di Destinazione Partner, con un progetto di promozione articolato e di respiro pluriennale.
“La partecipazione alla BIT in qualità di Destinazione Partner rappresenta per noi un momento strategico fondamentale – spiega Barbara Minczewa, Direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – perché ci consente di raccontare la Polonia in maniera completa e contemporanea, valorizzando non solo le destinazioni più note, ma anche i nuovi trend di viaggio, le esperienze autentiche e il grande lavoro che stiamo portando avanti insieme ai nostri partner”.
All’interno dello stand polacco saranno presenti istituzioni e operatori turistici di primo piano: dalla Regione della Bassa Slesia con Breslavia alla Regione di Malopolska con Cracovia, dalle città di Varsavia, Lodz e Czestochowa alla compagnia di bandiera LOT Polish Airlines, insieme a DMC attivi sul mercato italiano come Cracovia Travel, SOS Travel DMC & Tour Operator e Ivotrans Touroperator. Durante i tre giorni di fiera sarà presente anche il Ministro per il Turismo Ireneusz Ras, in rappresentanza del Ministero dello Sport e del Turismo.
Accanto alle attività B2B e B2C allo stand, la Polonia sarà protagonista di una serie di appuntamenti culturali e conviviali che accompagneranno l’intera manifestazione: dall’apertura ufficiale del 10 febbraio, con un concerto dedicato a Fryderyk Chopin, alle esibizioni di musica folkloristica dei Monti Tatra. Ampio spazio sarà riservato anche alla gastronomia, con uno chef presente allo stand per degustazioni e momenti conviviali per tutta la durata della fiera.
A completare l’esperienza, lo stand ospiterà dimostrazioni di artigianato tradizionale, con la realizzazione dal vivo delle ceramiche di Boleslawiec, e una foto-postazione interattiva che permetterà ai visitatori di creare un piccolo magnete ricordo.
“Abbiamo pensato di costruire una strategia integrata, capace di unire presenza fisica, comunicazione urbana e campagne digitali – continua Minczewa – perché crediamo che oggi la promozione di una destinazione debba essere coerente, riconoscibile e di lungo periodo, soprattutto in un mercato maturo e attento come quello italiano”.
I dati confermano il trend positivo: nel 2024 gli arrivi italiani in Polonia hanno raggiunto quota 734.000, superando sia il 2023 sia i livelli pre-pandemici del 2018 e 2019. Nei primi nove mesi dell’anno gli arrivi dall’Italia sono stati 585.000, con 4.955.000 pernottamenti e una spesa complessiva di 340 milioni di euro, segnando una crescita superiore al 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Redazione