Bilancio positivo per l’edizione 2025 di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi dal 3 al 6 febbraio per quattro giorni tra esposizione, networking, eventi ed esperienza per il mondo HoReCa.
“Quest’anno abbiamo registrato 20 mila visitatori professionali, un numero che sottolinea l’impegno della fiera nell’assicurare un’offerta completa e di qualità per gli operatori del mondo dell’ospitalità” ha sottolineato Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi. “Interessante è il 26% di nuove aziende su un totale di oltre 750 espositori, ed estremamente positiva la soddisfazione delle imprese che quest’anno hanno scelto nuovamente Riva del Garda per sviluppare il proprio business, segnale che Hospitality rappresenta un’importante opportunità per intercettare i partner ideali e tutte le ultime tendenze del mercato. Tutto ciò conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta e che è necessario continuare a investire e lavorare anche in vista di un traguardo importante, l’edizione numero 50”.
A unire espositori e visitatori di tutte le aree dell’accoglienza, gli oltre 100 eventi con 160 speaker di rilievo e un unico filo comune, che passa attraverso innovazione, tecnologia e sostenibilità, concetti chiave per il futuro dell'HoReCa.
“Si tratta di una contaminazione virtuosa tra i diversi comparti, che ha generato nuove opportunità di crescita e collaborazione” ha dichiarato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi. “Hospitality è molto più di una fiera: è uno spazio di confronto tra operatori ed esperti, un luogo in cui le idee si incontrano e si intrecciano, come vasi comunicanti di esperienze innovative”.
La presenza internazionale
L’edizione 2025 ha visto una forte presenza internazionale grazie all’importante attività di scouting svolta da Hospitality e alla collaborazione con l’Agenzia ICE (ITA - Italian Trade Agency). Hanno visitato la fiera oltre 70 buyer provenienti da 20 Paesi strategici per il mercato dell’hôtellerie e della ristorazione: Albania, Finlandia, Germania, Lituania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria, America Latina, Egitto, Kenya, Sud Arabia e UK.
Particolarmente attrattivo il settore del contract, di centrale interesse per il 50% degli acquirenti internazionali, mentre circa il 30% si è concentrato sul Food&Beverage, segmenti in cui il valore del made in Italy è particolarmente percepito. Alta qualità dei prodotti e soluzioni interessanti è il commento raccolto dai partecipanti, che hanno dichiarato di aver trovato ispirazioni per la propria attività.
L’appuntamento è a Riva del Garda per la 50ª edizione, in programma dal 2 al 5 febbraio 2026.
Redazione