Il lusso continua a condurre la partita nel mondo dell’ospitalità alberghiera italiana. Emerge da uno studio di World Capital Group che dal 2018 monitora il mondo ricettivo nel nostro Paese.
I dati recenti mettono in risalto che dal 2018 le strutture ricettive in Italia sono aumentate del 6,2%, raggiungendo un totale di 229.531, includendo residence e strutture extra-alberghiere. Gli hotel rappresentano solo il 12,7% di queste, con un calo del 2,8%. Tuttavia, sebbene gli alberghi a 4 e 5 stelle costituiscano meno del 25% del totale, sono cresciuti rispettivamente dell'8% e del 32% dal 2018.
Dallo studio emerge anche come il settore dell’hôtellerie in Italia sta subendo una rapida trasformazione, fenomeno che si è intensificato dopo la pandemia. Con il ritorno alla normalità, le strutture alberghiere sono messe sotto pressione a causa della carenza di personale in tutti i reparti, mentre le aspettative dei clienti sono aumentate e le recensioni online influenzano notevolmente i flussi turistici. Il turismo di lusso resta però in forte espansione.
Molte sono le strutture che hanno avviato inoltre un processo di rebranding, non solo nelle grandi città ma anche in località turistiche di grande richiamo, con grandi marchi dell’hôtellerie, alcuni dei quali hanno fatto il loro debutto in Italia, che hanno portato avanti un’espansione nel nostro Paese.
Redazione