II mondo dell’industria turistica si è dato appuntamento dal 9 all’11 ottobre alla Fiera di Rimini per la 61ª edizione di TTG Travel Experience, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG). Presenti 2.700 brand espositori, 1.000 buyer da tutto il mondo, 55 start-up, 683 giornalisti fra italiani ed esteri, con oltre 200 eventi e 250 speaker.
L’edizione 2024 aveva come tema portante Veritas, la ricerca della verità per il turismo, che ha puntato i fari sull’esigenza di basarsi su racconti veritieri dei territori, dati di tendenza certi e analisi di mercato scientificamente comprovabili in un tempo in cui lo storytelling è artificialmente creato, dilagano le fake news e le recensioni sono spesso fuorvianti.
I borghi, le città d’arte, l’enogastronomia, ma anche i trend come la crescita del cicloturismo, che fanno dell’Italia la destinazione più amata, sono solo una parte dell’offerta che ha attratto i mille i buyer esteri presenti in fiera provenienti da 62 Paesi (il 55% dall’Europa e il 45% dal resto del mondo), con in testa il Nord America (18%), seguito da UK (15%) e Germania (10%). TTG ha visto la presenza di 66 destinazioni estere e di tutte e 20 le regioni italiane.
Tra i focus anche quello del lusso, che la manifestazione ha intercettato con un evento specifico: il Luxury Event by TTG, un format che ha confermato l’expertise dei player italiani, anche alla luce dei dati, che indicano l’Italia prima nel mercato europeo degli alberghi di lusso, con un fatturato annuo di 30,5 miliardi di euro e un market share del 21% (fonte Deloitte).
All’inaugurazione il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha inoltre rimarcato il ruolo fondamentale del turismo come pilastro fondamentale per la crescita della nazione e quello di TTG come manifestazione di riferimento in Italia per la promozione mondiale del settore.
Redazione