A meno di un mese dalle elezioni presidenziali statunitensi che si terranno il prossimo 5 novembre è chiaro come quella che esprimeranno gli elettori sarà una scelta in grado di influenzare i prossimi anni a più livelli, negli Usa e ovviamente non solo.
Accanto a questioni mondiali di enorme portata, anche il mondo della meeting industry si è interrogata come il risultato delle elezioni potrebbe influenzare il mondo degli eventi. Più precisamente a farlo è stato il blog Skift Meetings, che in una puntata del suo podcast condotto da Miguel Nives ha provato a rispondere a questa domanda.
Nel podcast si passano in rassegna diverse tematiche che potrebbero influire sul futuro dei meeting negli Stati Uniti a seconda delle politiche dei due partiti democratico e repubblicano. Temi chiave sono le leggi divisive riguardanti i diritti LGBTQ+ e i diritti delle donne, così come il cambiamento climatico, i ritardi nei visti e gli investimenti infrastrutturali.
Per esempio, si analizza come le diverse politiche ambientali future potrebbero influire sull'organizzazione degli eventi dal punto di vista degli interventi sul cambiamento climatico, così come importante sarà capire come verrà gestito il rilascio dei visti, dopo che ritardi e restrizioni hanno ridotto la partecipazione internazionale agli eventi negli Stati Uniti.
Redazione