Andrea Sebastiani è il nuovo direttore generale di Lido Palace. Il GM approda nello storico hotel di Riva del Garda per supportare il piano strategico e operativo della nuova governance guidata da Paolo Signoretti.
Forte dei suoi vent’anni di esperienza nell’ospitalità in catene internazionali e hotel indipendenti, Sebastiani vanta un percorso caratterizzato da una crescita continua sostenuta da solide competenze tecniche, capacità di leadership, attenzione alla qualità e alla sostenibilità.
Ha ricoperto posizioni di alto profilo nelle aree operations, commerciali, development, guest relation, consolidando la propria esperienza in rinomate strutture alberghiere del gruppo Accor Mercure in Italia e in Kazakistan, a Villa Tasca, all’Hilton Conrad di Chia Laguna, fino all’Hotel Massif di Courmayeur.
Nel suo incarico Sebastiani porrà particolare attenzione all’implementazione di iniziative sostenibili a supporto di un percorso intrapreso da anni che ha portato Lido Palace alla certificazione di turismo sostenibile, tra i temi che andrà ad accreditare la Corporate Social Responsability dell’hotel.
Obiettivo che lo vedrà impegnato anche nel coinvolgimento e nello sviluppo del team per incoraggiare una cultura della valorizzazione e della crescita professionale, favorendo un ambiente di lavoro positivo e inclusivo.
“Il turismo di lusso continua a registrare una crescita costante in tutto il mondo – commenta Sebastiani - Nonostante le incertezze legate a inflazione e aumento dei costi il mercato dei viaggi di lusso rappresenta un driver di ricavi primario per l’industria del turismo e Lido Palace ha tutte le carte in regola per competere con successo nello scenario internazionale. Riva del Garda è una meta privilegiata per il turismo sportivo di alto profilo e sarà questo uno dei driver che guiderà il nostro posizionamento nelle destinazioni luxury, così come il fine dining nell’offerta F&B. Per questo sarà inaugurato questa settimana il nuovo ristorante gourmet Zefiro con una proposta di cucina ricercata pur se legata al territorio e ai sapori che identificano il Garda trentino”.
Redazione