L'Incentive Research Foundation (IRF) ha recentemente condotto una serie di focus group con professionisti dell'industria dell'incentive, durante i quali sono state condivise intuizioni, casi d'uso pratici e dubbi riguardanti l'Intelligenza Artificiale.
Sebbene tali discussioni abbiano rivelato che l'impiego dell'AI nel settore sia ancora in fase embrionale, l'interesse per questa tecnologia sta crescendo costantemente.
Lo studio, presentato nel documento intitolato AI: Uses and Possibilities for Incentives Professionals, esplora il modo in cui i professionisti stanno adottando questa tecnologia nel contesto dei viaggi incentive, nonché in altre attività connesse al campo dell'incentivazione.
Nel documento sono riportate varie esperienze che illustrano come l'AI possa essere sfruttata per ottimizzare processi e migliorare l'efficienza in diversi aspetti del settore degli incentive, aprendo nuove prospettive per la gestione strategica e l'innovazione. Ecco due testimonianze significative:
"Stiamo valutando l'implementazione di una soluzione basata sull'AI per gestire le domande dei partecipanti ai programmi. Il nostro coordinatore ha risposto a 4.000 email, tutte contenenti domande la cui risposta si trovava già nel materiale inviato dopo l'iscrizione. Riteniamo che l'AI possa essere d'aiuto in queste situazioni, ripetendo semplicemente l'invio delle informazioni già fornite. Questo consentirebbe al nostro personale di concentrarsi su attività più strategiche".
Un'altra testimonianza spiega: "Utilizziamo Chat GPT per creare gli itinerari degli eventi più piccoli, ad esempio per trovare nuove location o esperienze. Al momento, non utilizziamo l'IA per eventi di maggiore portata".
Redazione