Il 17 aprile, visit.brussels, in collaborazione con JMIC (Joint Meetings Industry Council), CityDNA (City Destinations Alliance) e EEIA (European Exhibition Industry Alliance), ha ospitato l'EU Dialogue, dedicato all’industria degli eventi.
Organizzato nell'ambito della presidenza belga del Consiglio dell'Unione Europea, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 180 professionisti del settore e decisori politici europei provenienti da 15 Stati membri dell'UE e di oltre 50 relatori. L’obiettivo era creare un dialogo aperto e costruttivo mirato a promuovere progressi tangibili verso il riconoscimento del settore degli eventi da parte dei decisori politici europei.
Durante la giornata, i partecipanti hanno affrontato discussioni approfondite su una serie di temi critici, tra cui iniziative di sostenibilità e mobilità, l'impatto delle politiche commerciali dell'UE sugli eventi, strategie di sviluppo del talento e l'imperativo dell'innovazione digitale. Mettendo in luce i contributi multifunzionali del settore, i partecipanti ne hanno sottolineato il suo ruolo fondamentale nel promuovere l'innovazione, la collaborazione e la crescita economica in Europa. In sintesi, è stato ribadito che gli eventi sono motori universali di cambiamento positivo per la società.
L'evento EU Dialogue è stata anche un’occasione di analisi delle sfide del settore, dalla politica commerciale alla necessità di processi di visto snelliti, sino a considerazioni sul ruolo del settore degli eventi in quello più ampio del turismo.
Il commento di Alessandra Priante di Enit
In rappresentanza dell’Italia, la presidente dell'Enit Alessandra Priante ha spiegato "l'importanza di adottare approcci di marketing strategico all'avanguardia, focalizzati sulla sostenibilità e sull'esperienza del cliente, per garantire un posizionamento di successo nel competitivo mercato dei meeting e del turismo congressuale. La collaborazione e il networking con i protagonisti del settore sono fondamentali per cogliere le opportunità e affrontare le sfide che il futuro ci riserva. Enit ad Eu Dialogue vuole ispirare i temi della sostenibilità e dell'innovazione turistica condividendo idee e best practices per tracciare la strada verso un turismo congressuale sempre più dinamico, coinvolgente e profittevole. Trasformare il concetto universale di sostenibilità in azioni concrete nel turismo significa lavorare su due dimensioni fondamentali, valide sia per il turismo leisure che per la meeting Industry. Il primo è quello della timeline, che nel turismo significa puntare a una stagionalità del turismo nell'arco di 12 mesi all'anno. Il secondo è lo spazio puntando su località meno note".
Redazione