Il mercato globale dei viaggi incentive dovrebbe raggiungere i 174 miliardi di sterline entro il 2031 confermandosi uno strumento strategico per attrarre, trattenere e motivare i talent , promuovere la cultura aziendale e migliorare la reputazione delle organizzazioni anche in un mondo del lavoro sempre più eterogeneo e con nuove dinamiche.
I dati sono quelli dell'Incentive Travel Report 2023 di IBTM World, la fiera internazionale dedicata al MICE in corso a Barcellona fino al 30 novembre 2023, che fotografa un settore in ripresa con una crescita annua del 12,1% e l'aumento del 61% dei partecipanti nel 2024 rispetto al 2019.
Inclusività, relazioni tra pari e la possibilità di portare in viaggio il proprio partner sono le richieste più frequenti da parte dei partecipanti secondo il 66% delle agenzie di viaggi incentive.
Il settore ha anche la consapevolezza di come sia chiamato ad affrontare sfide importanti, come la carenza di talenti, l’inflazione e l’aumento dei costi di viaggio.
Viene inoltre sottolineata l'importanza dell'autenticità, del benessere e della sostenibilità, che spingono verso una nuova tipologia di viaggi incentive, più incentrata sulle aspettative della forza lavoro.
I dipendenti dimostrano infatti di apprezzare di più viaggi che permettono di vivere esperienze di valore a sostegno della responsabilità sociale d'impresa (44%) e che offrono attività legate al benessere (35%).
Redazione