Taglio del nastro a CastelBrando, che ha di recente inaugurato la sua esclusiva Princess Spa e Royal Wellness. L’occasione è di quelle importanti, ossia ben tre anniversari. La nuova spa arriva infatti a 20 anni dal completamento del primo restauro di CastelBrando (2003-2023), ma anche a 2 mila anni dall'edificazione del primo castrum romano e a 90 anni dalla creazione e registrazione da parte del Conte Girolamo Brandolini.
È l’imprenditore Massimo Colomban, avvalendosi della collaborazione di sua moglie Ivana e delle sue quattro figlie, che 20 anni fa ha investito nella struttura e dopo 5 anni di importanti lavori di restauro - tra cui l’ampliamento delle storiche Roman Thermae - ha rifunzionalizzato CastelBrando, un castello con 2000 anni di storia nel cuore delle Colline del Prosecco Superiore, che oggi accoglie un hotel 4 stelle e un centro congressi dotato di tecnologie all’avanguardia per eventi, expo e meeting.
Inoltre, disponendo di una pista di atterraggio per elicotteri, è punto di riferimento privilegiato anche per congressi ed eventi di respiro internazionale (ha ospitato un G8) ed è un vero e proprio palcoscenico dove mettere in scena gli eventi più vari, arricchiti da esperienze culturali, legate all’enogastronomia, al territorio, allo sport e al benessere.
La Princess Spa e Royal Wellness offre un’esperienza fortemente emozionale con un design accattivante e lussuoso ed è completamente ispirata alle antiche vestigia romane e magistralmente integrata con la natura rigogliosa che circonda l'antico maniero medievale.
Il progetto faraonico comprende 2 mila mq di spazi interni ed esterni. “Situata all’interno di aree storiche ed archeologiche, - commenta Massimo Colomban, proprietario di CastelBrando - la Princess SPA & Royal Wellness si rinnova e quadruplica: siamo passati da 500 a ben 2mila metri quadrati, di cui per metà sono interni e climatizzati, e per metà esterni, rispettivamente nei giardini dell'Eden e nel terrazzo botanico del XVI secolo. Inoltre tutte le acque che alimentano sia le piscine, che l'hydro, sono chiamate Acque Augustee, in quanto arrivano fresche e pure da sorgenti a 650, opera di un acquedotto di epoca augustea, che alimenta da 2mila anni CastelBrando. Un progetto unico nel suo genere, che è costato tanto impegno, ma che mi auguro ci riempirà di altrettante soddisfazioni”.
Redazione