Sfruttare le sinergie in ambito locale, valorizzare e ampliare l’offerta turistica e le singole specificità. Questi gli obiettivi di Destination Verona & Garda Foundation, la fondazione di partecipazione costituita nel marzo 2022 su iniziativa della Camera di Commercio di Verona, che ha sottoposto a un unico coordinamento le preesistenti DMO Lago di Garda e DMO Verona, quest'ultima a sua volta comprensiva di 4 Marchi d'Area (Valpolicella, Lessinia, Soave ed Est veronese, Pianura dei Dogi) comprensivi di una settantina di Comuni.
La fondazione persegue ora una nuova strada promozionale: “Abbiamo davanti una sfida non di poco conto, in un territorio che abbraccia tipologie di offerta diversa e che necessita una costruzione in grado di rafforzare e mutare la capacità di narrazione dei prodotti turistici più conosciuti e generarne di innovativi per parlare a mercati nuovi” ha spiegato il presidente della fondazione Paolo Artelio.
A seguito dell’incremento di turisti dal mercato storico dei Paesi Bassi, così come da Belgio e Francia e da mercati emergenti, soprattutto Polonia e Cechia, DVG Foundation si sta coordinando con l’aeroporto di Verona per l’attivazione di voli diretti, in particolare del Parigi-Verona.
Per quanto riguarda i mercati extra-europei, i mercati di riferimento sono Israele e gli USA, ed è in crescita anche il Sud America (Brasile in particolare, grazie al turismo delle radici), ai quali verrà offerto un prodotto più completo e d’appeal per la sua ricchezza e varietà, facilmente raggiungibile grazie alla sua compattezza e accoglienza.
Per fare tutto questo, e intercettare la domanda turistica guidata da trend conclamati ed emergenti, è indispensabile inglobare nell’offerta asset trasversali dalla sostenibilità alla biodiversità fino all’accessibilità, in particolar modo in vista del momento di grande protagonismo della città di Verona e dell'arena, sito della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e l’apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
“La nostra è una visione molto amplificata degli special needs, che vanno da esigenze di tipo assistenziale, da risposte a disabilità di vario tipo e più o meno conclamate fino alla soddisfazione di bisogni che il visitatore non sapeva di avere sino a quel momento” ha specificato Luca Caputo, direttore di DVG Foundation.
“Una strategia che riteniamo essere vincente per differenziarsi come prodotto e spingere il turista a sceglierci a prescindere dalla logica del prezzo” ha specificato Artelio. “Verona, in primis, il territorio della provincia incluso il Garda, quindi, saranno indubbiamente al centro dell’attenzione internazionale con le Olimpiadi e le Paraolimpiadi del 2026, con tutto quel che ne consegue. Il mercato ci troverà pronti e proiettati nel turismo del futuro”.
Redazione