Sarà alla ITB di Berlino, in programma dal 7 al 9 marzo 2023, il debutto internazionale della DMO Latium Experience, l’associazione mista pubblico-privato nata per promuovere e commercializzare i flussi turistici e MICE di 12 Comuni del Lazio.
Ne fanno parte Latina, Aprilia, Maenza, Pontinia, Priverno, Prossedi, Sabaudia, San Felice Circeo, Ventotene (tutti in provincia di Latina), Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio (della città metropolitana di Roma).
La nuova Destination Management Organization è nata grazie a un bando regionale a favore di interventi a sostegno delle destinazioni del Lazio, che è stato vinto da una rete di Comuni con Latina capofila, per un finanziamento di 250mila euro, e cofinanziata al 20% dai Comuni aderenti per un totale di 312.478 euro.
La DMO si pone come obiettivi:
- la destagionalizzazione dell’offerta turistica
- l’acquisizione di nuovi flussi e nuovi target
- l’incremento delle presenze turistiche nazionali e internazionali
- l’affermazione del brand
- la riconversione degli attuali prodotti turistici in chiave di sostenibilità ambientale
- la progettazione di nuovi prodotti che integrino più ambiti e più cluster in base alla domanda
L’associazione, di cui Destination Manager è Paola Cosimi, si compone di 12 soggetti pubblici e 38 privati, con un piano di sviluppo che si articola attraverso una serie di azioni, come la progettazione e sviluppo di nuovi prodotti turistici; un piano turistico di marketing territoriale; la partecipazione a fiere internazionali di settore e a workshop Enit; la realizzazione di materiale di supporto alla commercializzazione multilingue, viaggi organizzati, differenziati per tipologia di destinatari (sales trip, eventi dedicati a professionisti del settore, fam trip e press trip), la creazione di un brand e di una piattaforma digitale multicanale.
L’offerta gestita dalla DMO si articola al 58% in prodotti e servizi turistici (tempo libero e business) e congressuali, al 23% in servizi di viaggio, al 10% in alloggi e al 9% in ristorazione. Il territorio assembla tremila posti letto e seimila posti a sedere in centri congressi alberghieri e indipendenti.
Redazione