Se Budapest è al dodicesimo posto tra le destinazioni congressuali nella classifica mondiale Icca, l’intera Ungheria sta in realtà scoprendo la propria vocazione MICE, come ha raccontato Màté Terjék, responsabile Sviluppo Mercato Italiano di Visit Hungary, l’ente del turismo che, da dicembre 2022, ha inglobato anche il convention bureau di Budapest.
"Uno dei nostri obiettivi principali è proprio quello di riposizionare l’Ungheria come destinazione MICE sul mercato italiano, allineandoci al Piano di Sviluppo Turistico Nazionale 2017-2030, che prevede di raddoppiare il numero di congressi internazionali ospitati in Ungheria e aumentare del 20% l’incoming legato al mondo corporate. Nel 2022 il nostro Paese ha visto 14,2 milioni di visitatori che hanno portato a circa 40 milioni di notti di pernottamento: per quanto concerne il mercato italiano, siamo a 222mila arrivi per 636mila pernottamenti" ha spiegato Màté Terjék.
Le novità della destinazione
"Uno dei progetti del piano 2017-2030, oltre alla realizzazione di una rete di piste ciclabili lungo il perimetro del Lago Balaton, è stata la ristrutturazione e la riapertura di numerosi castelli e palazzi reali dell’Ungheria, rendendoli fruibili anche come sontuose location per eventi" ha proseguito Terjék. "Alcuni manieri, inoltre, dispongono anche di camere; un esempio per tutti: il bellissimo Palazzo di Gödöllö, da raggiungere magari in elicottero da Budapest".
E poi, il piano prevede la valorizzazione del grande patrimonio culturale, caratterizzato da una commistione unica di tre grandi culture, quelle dell’Impero Ottomano, del mondo balcanico e dell’Impero Austroungarico, che hanno dato vita anche a splendide città storiche che punteggiano la nazione – da Pécs a Debrecen, a Veszprém, capitale culturale 2023.
Anche dal punto di vista naturale, l’Ungheria cala i propri assi per il MICE: "Dalla grande pianura, dove andare alla scoperta delle tradizioni dei butteri ungheresi, alla regione dei vigneti, dove personalizzare esperienze uniche – come pic-nic in vigna, visite alle cantine storiche e degustazioni del nostro famoso Tokaj, con la possibilità di soggiornare proprio in un wine hotel immerso tra i filari –, alle meraviglie del Lago Balaton, il tutto accompagnato da originali proposte di accommodation: glamping, bubble house, lodge e persino raffinate yurta, ai quali si aggiungono l’apertura di alcuni nuovi boutique hotel appartenenti a catene internazionali" ha segnalato Terjék.
Gli eventi 2023 in Ungheria
Proprio quest’anno Budapest – che sta “rifacendo il trucco” ad alcune delle sue zone centrali e ad alcuni dei suoi edifici più famosi – compie 150 anni, che verranno festeggiati con un calendario fittissimo di eventi programmati lungo tutti i 12 mesi, tra i quali la riapertura – dopo due anni di restauri – dell’iconico ponte delle Catene.
"A maggio inoltre si svolgerà in Ungheria la finale dei campionati europei della Uefa Europa League, mentre in agosto, dal 19 al 27, ospiteremo – primo Paese dell’Europa Centrale – i mondiali di atletica, per i quali è stato costruito un nuovo stadio ecosostenibile su un isolotto tra Buda e Pest: un’oasi verde che poi resterà alla città; infine non possiamo non citare, tra fine luglio e inizio agosto, l’Hungaroring, la tappa ungherese del mondiale di Formula 1" ha concluso Terjék.
Simona PK Daviddi - Meeting e Congressi