L’Albereta Relais & Chateaux, resort posizionato nel cuore della Franciacorta, apre un nuovo spazio dedicato agli eventi: tre sale multifunzionali e versatili, modulabili in un unico spazio di 450 metri quadrati, che possono ospitare fino a 250 persone, a cui si aggiunge un’ampia terrazza esterna immersa nel verde.
La nuova area dedicata al Mice è il risultato di un importante progetto di ampliamento voluto da Carmen Moretti de Rosa e ideato in collaborazione con lo studio di interior design Amoama.
La “sala del cielo” è caratterizzata dallo scenografico lucernario con lampadario di Murano che illumina di luce naturale lo spazio; la “sala dehor”, più raccolta, si affaccia invece sulla veranda immersa tra le vigne; la “sala delle erbe”, infine, si contraddistingue per la sua ampia vetrata che si apre sul parco del resort.
Che si tratti di un evento privato, un meeting aziendale o un matrimonio, le tre sale possono essere divise da pareti mobili celate da fluttuanti tende color pastello, o unite per comporre la maestosa “sala delle feste”.
Trait d’union tra lo spazio eventi e il resort è il “foyer”, dove si trova lo storico bancone-bar, che rilegge in chiave odierna le atmosfere dei primi anni del ‘900: i toni scuri dialogano con cromie che volgono all’oro creando peculiari atmosfere di luci e ombre, grazie a scenografiche cascate luminose di cristalli. Tutti gli elementi d’arredo valorizzano la materia e i dettagli, in sinergia con le forme e le nuance degli arredi.
Anche la terrazza esterna è stata studiata per creare un ambiente, immerso nella natura, che possa interagire con le sale all’interno. L’area coperta - il “bar” - è caratterizzata da un bancone monolitico in cedro sovrastato da una composizione floreale di Tillandsia. Lo spazio all’aperto accoglie invece un bersò avvolto da rose: un luogo accogliente dove immergersi nella quiete della natura, per una cena privata o un evento in grande stile.
Per la terrazza, lo studio Amoama ha lavorato in sinergia con Stefano Passerotti, paesaggista fiorentino di fama internazionale, le cui scelte seguono la logica dell'impatto zero: niente fertilizzanti, diserbanti e pesticidi nel rispetto dei ritmi e degli elementi della natura.