Come avevamo già in parte riportato qui, il turismo congressuale ospitato nell'area metropolitana milanese nel 2016 ha generato una spesa diretta tra partecipanti e organizzatori di 886,44 milioni di euro, importo che corrisponde a circa lo 0,5 per cento del Prodotto interno lordo (Pil) del territorio in questione. Un dato di rilievo assoluto che, se letto insieme al numero dei pernottamenti alberghieri prodotti (il 19,8 per cento di quelli complessivi, migliori performance solo Parigi e Berlino con il 25 per cento, ma ben prima di Vienna, 12 per cento, Barcellona, 11,3 per cento e Amsterdam, 6,1 per cento)* pongono Milano tra le destinazioni preferite dalla meeting industry. Sono queste alcune delle evidenze emerse nel corso di MAP (Milan Ambassador Programme), il programma ideato da Eventing Milan, convention network creato da MiCo (Fiera Milano Congressi) che riunisce i principali operatori del segmento congressuale, con l'obiettivo di incrementare il business congressuale nell'area milanese.
Protagonisti dell'incontro, oltre ai relatori, Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, Diana Bianchedi, campionessa olimpica di scherma e membro del CIO, Stefano Centanni, ordinario di malattie respiratorie dell'Università di Milano, e Francesco Conci, amministratore delegato di MiCo, più di 50 “Ambasciatori”, titolati rappresentanti di istituti di ricerca, medici, scienziati, professionisti, docenti universitari, manager di grandi aziende accomunati nell'impegno di promuovere nel mondo Milano e il suo territorio come sede ottimale di grandi eventi congressuali e convention.
Premiati con una targa altri 28 rappresentanti di comunità scientifiche e accademiche milanesi che hanno contribuito negli ultimi anni e nei prossimi già calendarizzati a portare a Milano congressi di rilevanza mondiale (il più recente è stato ERS, appuntamento annuale della Società Europea di Medicina Respiratoria che mancava dall'Italia dal 2000, con la partecipazione di oltre 22 mila delegati nei padiglioni di MiCo).
La mattinata è stata anche l'occasione per presentare la recente “vittoria” di Milano come sede dell'Assemblea Generale del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) del 2019. Milano si è dimostrata negli ultimi anni una città particolarmente gradita dal turismo internazionale, sia leisure che business, grazie anche a una vocazione man mano coltivata, ma strutturalmente forte di eccellenze artistiche e proposte culturali, una comoda accessibilità, l'efficienza dei trasporti e la qualità dell'offerta alberghiera e di ristorazione, con numeri in continua crescita. Oltre ai centri congressi presenti che, con capacità estremamente differenziate, dalle sale degli alberghi agli oltre 22 mila posti garantiti da MiCo, con servizi altamente specializzati, tecnologie all'avanguardia, grande competenza ed elasticità nel rispondere a ogni tipo di richiesta, costituiscono una carta di credito senza limiti di spesa.
*Fonte: ASERI – Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)