Quando arrivava in redazione, Giulio Carloni, portava una ventata di energia contagiosa: salutava tutti – uno per uno – con una poderosa pacca sulla spalla o con un abbraccio vigoroso; si fermava a parlare con ognuno, che fosse per un consiglio, una critica – non era uno che te le mandava a dire – un aneddoto tratto dal suo ricco passato o un racconto dal suo altrettanto ricco presente.
Da uomo d’azienda a uomo di lettere, Giulio aveva messo il suo know-how e la sua cultura a disposizione dell’intera meeting industry, iniziando a scrivere per le testate Ediman e passando poi a Qualitytravel, trovando però sempre lo spazio anche per le sue grandi passioni, dalla cucina – era uno chef eccezionale – al volontariato – si dedicava soprattutto ai senzatetto – alla politica.Lo staff Ediman tutto si stringe nel cordoglio alla moglie Daniela e ai figli Miriam e Davide.
Che la terra ti sia lieve, Giulio.