Sfida fuori sede per il Mercato Centrale Firenze che conquista la città eterna a soli due anni dalla prima apertura nel capoluogo fiorentino proponendosi alla società Grandi Stazioni col proprio modello di gestione, nella storica sede della Cappa Mazzoniana, alla stazione Termini.
“Quello che più mi stimola, come imprenditore, è l’auspicio che si possa costituire un solida sinergia fra Mercato Centrale, Grandi Stazioni ed alcuni soggetti istituzionali. Sono del parere che una mirata politica del territorio condivisa con due attori in campo come noi di Mercato Centrale, con i nostri progetti e le diciannove botteghe artigiane di eccellenza assoluta, e Grandi Stazioni, con la sua lodevole e già avviata politica di valorizzazione delle stazioni ferroviarie in centro storico, potrebbe rappresentare per il Comune di Roma la giusta occasione favorevole a un processo di riqualificazione, da tempo atteso da un sempre crescente numero di cittadini e viaggiatori, dell’intera area” spiega Umberto Montano, presidente e ideatore del Mercato Centrale di Firenze.
La sintesi estrema del progetto Mercato Centrale, innovazione radicale nel settore del cibo, è insita nel trinomio "mercato - cibo - cultura". “Il progetto Mercato Centrale Roma è un concept appositamente studiato dalla Mercato Centrale Firenze per la riqualificazione della Cappa Mazzoniana. Fa leva sulla diffusa passione del grande pubblico per il cibo di qualità e favorisce la conoscenza di quel che si mangia o beve. La nostra visione complessiva del progetto è stata orientata a voler mettere in relazione e far convivere il passato, così presente nelle aree adiacenti, con funzioni che inevitabilmente richiedono un linguaggio contemporaneo anche dettato dalla realizzazione del grande Ingegner Mazzoni, primo progettista della cappa poi divenuto monumento vincolato. Il rispetto dei vincoli rappresenta per noi, che li abbiamo già ampiamente sperimentati in una città molto tutelata come Firenze (ristorante Alle Murate – Palazzo dell’arte dei Giudici e Notai – Villa Bardini - Mercato Centrale), una stimolante occasione di progetto” conclude Montano.