L’Alleanza strategica dei convention bureaux nazionali europei ha firmato un Memorandum of Understanding che, di fatto, ne formalizza l’esistenza regolamentando la membership, le responsabilità e gli obiettivi.
L’Alleanza, prima nel suo genere, ha l’obiettivo di incentivare la collaborazione tra i convention bureaux di tutta Europa al fine di mantenere e rafforzare sempre di più il primato mondiale del Vecchio Continente come destinazione per eventi (Icca Statistics Report 2014).Il Memorandum of Understanding, firmato durante l’ultimo meeting dell’Alleanza tenutosi a Monaco, è stato annunciato il 14 aprile in occasione della prima Giornata Mondiale della Meeting Industry.
L’Alleanza ha concordato i suoi obiettivi: promuovere e supportare la collaborazione e la condivisione di esperienze tra i suoi soci, semplificare e rafforzare l’approccio ai mercati chiave e svolgere alcune ricerche di mercato congiunte. La membership segue il principio di un socio rappresentativo per ogni nazione. L’Alleanza Strategica ha concordato di riunirsi due volte all’anno in uno dei Paesi soci seguendo un criterio di rotazione. Il prossimo meeting è in programma per il 22 - 23 settembre a Riga in Lettonia.
I convention bureaux nazionali del continente che fanno parte dell’Alleanza sono Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Lettonia, Scozia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.
«L'appartenenza all'Alleanza dei CB nazionali europei sta assumendo un valore sempre più strategico», ha dichiarato Tobia Salvadori, Sales & Marketing Manager del Convention Bureau Italia. «Nato per essere un momento di confronto sulle sfide comuni, sta diventando il luogo dove si creano nuovi benefit per i propri soci e in generale per la meeting industry europea; lo studio che faremo sul mercato cinese ne è la conferma. Benefit che, come Cbi, condivideremo al più presto con i nostri soci».