L’hotel, gestito da Akus Hotel Management, dispone di un centro congressi
È stato di recente presentato “Settecento”, hotel di Presezzo, alle porte di Bergamo. Si tratta della dodicesima struttura gestita da Akus Hotel Management. La struttura di lusso è stata ricavata da una casa antica padronale «Marendis» o «Olmetta», la cui costruzione risale alla prima metà dell’Ottocento, che conserva all’interno una bellissima cappella ora sconsacrata, l’Oratorio di San Giovanni dell’inizio del Settecento, ornata di stucchi originali e un affresco dell’epoca. «Un hotel che già offre un servizio d’alto livello e che nei prossimi due anni punterà a ristorazione d’eccellenza – ha annunciato il management di Akus – con una scuola chef interna». Il Settecento Hotel conta 52 camere su due piani, sale da pranzo per 152 coperti, piscina interna ed esterna, campo da tennis, parcheggio e un centro congressi. «È un traguardo importante l’acquisizione della gestione di “Settecento” perché ci dà un ulteriore segnale di gradimento da parte di chi necessita di essere affiancato nella gestione di una struttura alberghiera di livello - commenta Massimo Pirazzini, presidente di Akus - Ci profiliamo come gestore di proposte di ospitalità, sia nazionali sia internazionali, e alla base del nostro modus operandi c’è l'introduzione di un concetto che possa rispondere al sempre crescente trend di specializzazione dei prodotti turistici». «Per noi è un lecito motivo d’orgoglio veder aprire un hotel lussuoso, inserito in un contesto architettonico storico di rara bellezza – commenta Guido Bonacina, sindaco di Presezzo - valorizzato ad arte e destinato a trasformarsi anche in meta turistica».
Nella foto: il Sindaco di Presezzo, Guido Bonacina, la proprietaria dell'hotel Alessandra Gotti e Massimo Pirazzini, presidente di Akus