Il 2015 si è concluso all’insegna di un miglioramento complessivo delle performance alberghiere nelle località esaminate dalla ricerca di Res Hospitality Business Developers, che ha analizzato tramite Str Global le performance di circa cinquecento alberghi di fascia media e alta in 14 destinazioni italiane per un totale di circa 62mila camere.
Nel confronto tra le performance del 2015 rispetto al 2014, Milano, grazie al successo registrato durante i sei mesi di Expo, si conferma senza sorprese la regina: l’occupazione sale del 9,4 per cento, la tariffa media giornaliera del 19,3 per cento e il ricavo medio per camera disponibile del 30,5 per cento. A seguire, la performance positiva di Napoli, Malpensa (da ascriversi quasi sicuramente all’effetto Expo), Torino – che si conferma in crescita costante dal 2013 – e Lecce (nella foto).
«I dati che abbiamo analizzato mostrano che il 2015 è stato un anno positivo, all’insegna di una crescita generalizzata», commenta Marco Malacrida, presidente di Res Hospitality Business Developers. «Le conseguenze degli attacchi terroristici a Parigi hanno avuto un impatto sui flussi turistici di fine anno nelle principali destinazioni italiane, non su quelle cosiddette “secondarie”, che hanno registrato un incremento nell’occupazione. Risultano in crescita anche la tariffa media giornaliera e il ricavo medio per camera disponibile. Questi segnali positivi, uniti all'apprezzamento del dollaro e alla crescente domanda internazionale consentono un cauto ottimismo per l'anno in corso».