Il presidente di Confindustria Alberghi Domenico Lupo considera la proposta di una tassa sul turismo un ostacolo alla competitività del settore
A proposito di quanto emerso a Firenze in occasione dell’incontro dell’11 ottobre del Ministro Padoa Schioppa con il sindaco Domenici e le categorie locali, sull’ennesima proposta di introduzione di una tassa di scopo sul turismo, il Presidente di Confindustria Alberghi, Domenico Lupo, ha dichiarato: «non possiamo nascondere la nostra preoccupazione nel sentire ancora una volta proporre una tassa che graverebbe sulla competitività del nostro settore. L’industria alberghiera italiana si confronta sui mercati internazionali, appesantita da costi superiore del 30/40 per cento rispetto a quello dei Paesi nostri diretti concorrenti in Europa e sta scontando pesantemente a livello mondiale, il forte apprezzamento dell’euro di questi ultimi mesi, tutto ciò ancora in assenza di una politica organica per il settore, come sottolineato anche dal Presidente di Federturismo Confindustria Winteler. È impensabile quindi attuare quegli obiettivi di crescita e sviluppo più volte indicati anche dallo stesso dal Ministro Rutelli. Conosciamo le criticità dei nostri comuni, ma riteniamo anche che la soluzione non possa essere cercata depauperando le leve di sviluppo del territorio; questa sarebbe una scelta di retroguardia, che rischia di innescare un processo profondamente dannoso per l’economia del settore e tutto il suo vasto indotto».