Buone notizie per i viaggi d'affari – e non solo – dal convegno di apertura del 13° BizTravel Forum di Milano, evento dedicato alla mobilità aziendale organizzato da Uvet American Express.
Alla fine del 2016 il Prodotto interno lordo italiano crescerà dell’1,6 per cento rispetto al 2015: è questa la previsione dell’Uvet Travel Index, l’indice ideato dal Gruppo e curato per la parte scientifica da The European House - Ambrosetti. La ricerca, che consente di prevedere l’andamento dell’economia italiana sulla base dei trend dei viaggi d’affari, rileva anche che nel quarto trimestre di quest’anno la crescita del Pil sarà dello 0,36 per cento, dato che permetterà di chiudere il 2015 con un incremento dello 0,87 per cento.
«Più volte – ha spiegato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet – avevamo detto che esiste una correlazione tra andamento dei viaggi d’affari e Pil. Ora abbiamo dato una veste scientifica a questa nostra intuizione verificando una corrispondenza al 97 per cento tra le due variabili. I dati per il prossimo anno sono incoraggianti e, se confermati, implicheranno l’uscita dell’Italia dalla fase di stagnazione e bassa crescita aprendo la porta a scenari più rosei».
Secondo la Business Travel Survey, l’indagine periodica sui viaggi d’affari di Uvet American Express, nei primi nove mesi del 2015 il numero dei viaggi d’affari è cresciuto del 6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014. La ricerca ha evidenziato anche come all’incremento del numero di trasferte si sia accompagnata una riduzione dei costi medi, un trend che nel comparto dei viaggi d’affari dura da tempo, in controtendenza con l’inflazione registrata sia a livello generale sia nel settore trasporti.