Crescono le prenotazioni alberghiere nel primo semestre 2015, un dato che evidenzia un aumento dei viaggi corporate. Sono dunque buone le notizie che derivano dell’indagine sugli hotel di Hrg, i cui risultati aiutano a sviluppare strategie vincenti sui programmi aziendali.
Secondo l’analisi dell'Hrg Interim Hotel Survey, le maggiori influenze che determinano le variazioni delle tariffe medie degli hotel continuano a essere l’eccessiva offerta, le fluttuazioni del cambio, le sanzioni economiche e politiche. Per il dodicesimo anno Mosca resta la città più costosa, con un aumento medio delle tariffe alberghiere (Arr) in sterline pari al 6,07 per cento rispetto all’anno precedente. Dall’analisi emerge inoltre che le prime 31 città in classifica nella survey hanno registrato un aumento delle Arr, con solo 15 città che scendono nella classifica e cinque che rimangono stabili.
Il business delle convention continua ad avere un impatto positivo sui prezzi trascinando le città di Berlino, Boston, Chicago, Francoforte e San Francisco a un aumento delle Arr. L’eccessiva offerta continua invece a rappresentare un problema sulle Arr ad Abu Dhabi, a Dubai e anche a Roma. Mumbai, capitale indiana della finanza e del divertimento, ha visto un aumento della richiesta da parte delle aziende che ha portato a un leggero aumento delle tariffe medie.
«La flessibilità continuerà a essere un elemento chiave da qui in avanti e sarà utile non solo per beneficiare della frammentazione all’interno della stessa città, ma anche per l’aumento dell’offerta di camere in alcuni segmenti di mercato: servizio ridotto del budget/mid-market (2/3 stelle), full service del mid-market e così via. Questo offre una migliore e più ampia scelta, anche considerando che, con la nascita quasi quotidiana di nuovi brand, stiamo osservando numerose catene alberghiere combattere nel segmento medio tradizionale. In questo scenario planner particolarmente flessibili e smart possono servirsi dei risultati dell'Hrg Interim Hotel Survey per acquisire risparmi ancora maggiori sui loro programmi alberghieri», dichiara Claudio Miglio, Managing Director Hrg Italia.