Il dopo Expo, secondo Giuseppe Sala, commissario unico di Expo Milano 2015, servirà per rilanciare il turismo.
In una lettera al Corriere della Sera, Sala ha sottolineato infatti come "con Expo il nostro Paese ha dimostrato di poter essere competitivo nell'offerta di opportunità turistiche e culturali a livello delle migliori esperienze del Pianeta. Non è vero dunque che dobbiamo rassegnarci al declino dell'Italia come meta delle miriadi di persone che al mondo cercano esperienze basate su un mix soddisfacente di cultura, intrattenimento e gusto".
Un'Italia insomma che prende in eredità dall'Esposizione Universale la consapevolezza delle sue potenzialità di attirare turisti sempre più interessati alla destinazione.
Come? Applicando i modelli organizzativi di Expo: “sfruttando un'esperienza che ha visto il mondo pubblico con quello privato, l'innovazione tecnologica con quello di processo, la capacità di rivolgersi al meglio dell'eccellenza italiana insieme al contributo di migliaia di volontari, giovani e meno giovani. Applicare questi criteri ad altri ambiti italiani significherebbe qualificare la nostra offerta in modo da continuare ad attrarre nel nostro Paese” prosegue Sala.
"Il nostro sistema ha bisogno di un fondamentale rafforzamento del suo sistema di offerta migliorando la sua comunicazione e potendo contare su organizzazioni di vendita al livello delle migliori internazionali" conclude Sala.