Anche se il digitale sembra avere invaso ogni sfera della nostra vita, a sorpresa una ricerca condotta da Hilton Worldwide svela che i professionisti del mondo degli affari continuano a privilegiare gli incontri faccia a faccia.
Sì dunque a riunioni attorno a un tavolo, ancora meglio se accompagnate da una buona tazza di tè o di caffè.
I businessman interpellati vanno dagli under 21 agli over 65 e lo studio si basa su sondaggi effettuati negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Cina: quando si tratta di discutere di affari negli Stato Uniti si preferisce la ‘caffeina’, mentre nel Regno Unito (61%) e Cina (58%) si beve tè.
Il 68% degli inglesi e il 59% dei cinesi dichiarano che poter bere caffè e tè durante una riunione contribuisce favorevolmente al successo del proprio intervento.
Ma non deve essere caffè o tè qualsiasi, almeno per i businessman cinesi e per i millenials statunitensi, che fanno caso alla qualità della bevanda servita.
Infine, il 53% dei cinesi pensa che il miglior modo per entrare in contatto con il proprio interlocutore durante un meeting di lavoro sia proprio davanti a una tazza fumante.