I decision-maker del b2b si fidano dell’opinione dei colleghi e delle recensioni online più che del marketing quando si tratta di fare acquisti per le proprie aziende.
A dirlo una ricerca pubblicata dal sito e-marketer e condotta dalla International Data Corporation (IDC) che scandaglia le imprese business-to-business e il rapporto con il marketing.
Ben il 95% dei decision maker ha infatti dichiarato che quando si tratta di ottenere informazioni sui prodotti per la propria azienda chiede a colleghi o a esperti in maniera diretta oppure consulta opinioni indipendenti sul web nell’86% dei casi. I siti dei fornitori vengono interpellati nell’81% dei casi, mentre il 73% sta a sentire i venditori.
Ma quando si giunge al dunque, e cioè all’acquisto vero e proprio le cose cambiano: il passaparola viene preso in considerazione per il 38% dei casi, mentre il materiale diretto dei fornitori solo nel 14% dei casi. Come dire passaparola 1, marketing 0, o quasi.
E il passaparola che si ascolta maggiormente è secondo lo studio quello della propria rete professionale in un caso su due, o di colleghi interni all’azienda come seconda ipotesi.