Una volta gli uomini d’affari approfittavano del viaggio in aereo per sbrigare il lavoro urgente in santa pace visto che non erano raggiungibili.
Oggi però il volo ha smesso di essere quella sorta di ‘limbo’ (di lavoro o di riposo) senza connessione. Sono infatti sempre più le compagnie aeree che offrono il servizio di Wi-fi a bordo, servizio che solitamente è erogato a fronte di una tariffa a tempo o per quantità di dati scaricati.
La tecnologia utilizzata dai vettori può essere terrestre o satellitare, ma ciò non toglie che il servizio rimane ancora costoso per le compagnie aeree stesse. Il sito di prenotazioni alberghiere eDreams ha realizzato una guida che sotto forma di infografica presenta i servizi di connessione Wi-fi a bordo delle maggiori compagnie aeree e di alcune low cost.
Alcune di essere offrono il servizio gratuito in classe business, come Turkish Airlines e Aer Lingusma e c’è anche chi ha già accolto una politica secondo la quale il Wi-fi a bordo è gratis per tutti, come sui voli Norwegian e JetBlue.
Altri vettori come Air Berlin e Iberia suggeriscono di scaricare l’apposita App prima di salire a bordo per potersi connettere in volo attraverso il proprio cellulare ed erogano un servizio a pagamento rispettivamente per durata e per MB scaricati.
Tra le low cost, Vueling ha reso disponibile il servizio solo sul nuovo Airbus A320, ma in futuro la compagnia pensa a espanderlo ad altri aeromobili. La connessione Wi-fi sul velivolo A320 è ad alta velocità (simile a quella dell'ADSL terrestre) e utilizza la tecnologia satellitare.
Ryanair dovrebbe rendere disponibile il W-ifi a pagamento su alcune sue rotte a partire dal 2016.