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Cancellata Btc 2015

Cancellata Btc 2015

Btc 2015, che si sarebbe dovuta tenere a inizio dicembre a Firenze, è stata cancellata.

A prendere la decisione dell’annullamento della borsa della meeting industry è stata Exmedia, società del gruppo Rimini Fiera che gestiva il marchio e si occupava dell’organizzazione dell’evento, la quale ha risolto unilateralmente il contratto di locazione con due anni di anticipo.

“La decisione di togliere la manifestazione dal nostro calendario non è stata facile”  è stato il commento di Paolo Audino, direttore business unit turismo del Gruppo Rimini Fiera che ammette come Btc, nonostante fosse " luogo importante di business e networking" incontrava delle difficoltà in quanto una manifestazione "priva tuttavia di quelle dimensioni quantitative indispensabili al proprio mantenimento”.

Un commento è arrivato anche da parte di Paolo Corchia, presidente  di Federalberghi Toscana (proprietaria del marchio), che ha annunciato l’intenzione di riunire dopo l’estate un panel di esperti con l’obiettivo di progettare una Btc nuova per il prossimo anno.

Pier Luigi Masini, presidente di Federalberghi Firenze ha accolto la notizia ammettendo che “occorre modificare profondamente il format, tornare a una collocazione temporale dell'evento più in linea con le esigenze del mercato, evitando la concorrenza di Francoforte e Barcellona. Su Firenze e in Toscana abbiamo eccellenze del settore, che dobbiamo meglio coinvolgere; così come Firenze, l'amministrazione, gli operatori dell'offerta ricettiva debbono tornare a sentirla come propria, come avveniva negli Anni 90 e nei primi Anni 2000. In fin dei conti la Btc è una brillante intuizione degli albergatori di Firenze e della Toscana, che infatti sono i titolari del marchio”.

La notizia dell’annullamento di Btc è stato accolto con rammarico da Federcongressi&eventi come ha dichiarato il presidente Mario Buscema: “La notizia ci ha colto di sorpresa e impreparati, e, pur comprendendo le ragioni di Rimini Fiera, siamo davvero spiacenti che Btc non si tenga più”.

“Ciononostante – continua Buscema – l’Italia, sesta potenza mondiale della meeting industry secondo le recenti statistiche Icca, International congress & convention association, non può permettersi un vuoto così grande: deve anch’essa avere, come tutte le altre grandi nazioni competitor, un’autorevole manifestazione promo-commerciale che ne rappresenti nel mondo il comparto Mice e agevoli il business dei propri operatori col maggior numero di buyer sia italiani sia stranieri. Per questo, Federcongressi&eventi farà tutto il possibile affinché il vuoto di BTC venga riempito al più presto da un’altra manifestazione, ovviamente diversa per ritmi, dimensioni e contenuti, e più adatta a rispondere alle attuali esigenze – non solo italiane – del settore. Ci metteremo subito al lavoro per aggregare nuovi partner e dare il nostro contributo a individuare un nuovo progetto, che ridia all’Italia un grande evento di incontro tra gli operatori della meeting industry, nazionale e internazionale”.