È tra i più piccoli Paesi europei ma vanta una
biodiversità incredibile,
tradizioni millenarie e uno
stile di vita slow ma frizzante al contempo: il Montenegro ambisce a diventare tra le mete preferite dai meeting planner internazionali e ha tutte le carte in regola per diventarlo. È quanto è emerso dalla presentazione che ha avuto luogo nel cluster della Biodiversità Mediterranea all'interno di Expo Milano 2015, dove il Montenegro ha incantato i propri invitati con i gusti prelibati della propria cucina e con le immagini seducenti dei suoi paesaggi. Oltre alle antiche
Budva e Kotor, città dove il tempo sembra essersi fermato, alla vivace capitale,
Podgorica, la meeting industry potrà scegliere tra contesti adrenalinici come il
canyon del fiume Tara – secondo al mondo solo al Grand Canyon per profondità – località balneari incontaminate e lambite da un mare dalle gradazioni caraibiche come
Bar e Ulcinj, unicum come il
fiume Bojana – l'unico al mondo a scorrere sia in discesa sia in salita – o ancora il golfo delle famose
Bocche di Cattaro, il fiordo più a sud d'Europa.L'ospitalità allegra dei montenegrini, il clima mediterraneo e gradevole tutto l'anno e un rapporto qualità-prezzo assolutamente vantaggioso rappresentano, infine, importanti plus.