Con 214 meeting svolti nel 2014, Parigi resta in vetta alla classifica delle destinazioni mondiali, seguita da Vienna (in ascesa) che conquista la seconda posizione persa da Madrid. Al quarto e quinto posto un altro scambio, con Berlino che adesso precede Barcellona.
La top 10 è completata, nell’ordine, da Londra, Singapore, Amsterdam, Istanbul e Praga. Sono i risultati del ranking annuale diffuso da ICCA, l’International Congress and Convention Association.
L’unica italiana tra le prime 20 destinazioni mondiali per numero di meeting e congressi è Roma al 18esimo posto preceduta anche da Bruxelles, Lisbona, Copenhagen, Pechino, Seul, Hong Kong, ex aequo con Budapest e seguita soltanto da Stoccolma e Taipei.
Nella classifica per nazioni, gli Stati Uniti (831 eventi) figurano al primo posto, prima di Germania, Spagna, Regno Unito, Francia e Italia (452).