IL POPOLARISSIMO ATTORE HA DI RECENTE DATO VITA A UNA ONLUS E DA TANTI ANNI È AMBASCIATORE DELL’UNICEF. CI PARLA DI EVENTI, INIZIATIVE SOLIDALI E DEL VANTAGGIO DI ESSERE FAMOSO...
Solidarietà e impresa: non solo un binomio possibile, ma una realtà grazie a tante iniziative a scopo benefico. Un binomio che trova un testimone d’eccezione nel popolarissimo attore Lino Banfi.Ambasciatore dell’Unicef dal 2000 e da sempre testimonial di eventi di comunicazione aziendale, Banfi ha di recente dato vita all’associazione senza scopo di lucro Lo vuole il cuore, che si occupa di assistere, curare e sostenere singoli individui o categorie di persone in particolare stato di bisogno.
«La mia notorietà – ci ha spiegato Lino Banfi – può essere messa al servizio di questa onlus così come da 13 anni l’ho messa al servizio dell’Unicef. Già il solo fatto di farla conoscere, di citarla in un’intervista, di fare uno spot per ricordare che il 5 per mille può essere destinato a una organizzazione specifica, e quindi anche a questa onlus, sono cose che dette da un personaggio pubblico arrivano più facilmente a una platea più vasta. E perché no, anche alle aziende, che nelle dinamiche del fundraising hanno un peso notevole».
Insomma, per Lino Banfi eventi aziendali e solidarietà vanno d’accordo… «E come no? Pensi a un grande evento, spettacolare, organizzato per uno scopo benefico: avrebbe di certo un grande richiamo mediatico e porterebbe molta immagine all’azienda che lo ha promosso. Vede, se un’iniziativa rimane impressa nella mente della gente, il ricordo di quell’evento rimane indissolubilmente legato al brand o al prodotto che lo sponsorizzava. Lei ci aggiunga un testimonial famoso e abbiamo chiuso il cerchio».
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Redazione