ATTIVITÀ OUTDOOR VERSATILE ED ENTUSIASMANTE, IL QUADRICICLO FUORISTRADA RACCOGLIE SEMPRE PIÙ CONSENSI. QUALCHE ISTRUZIONE PER L'USO
Potremmo chiamarlo quad building, e non soltanto per il puro gusto del gioco di parole bensì per sintetizzare il concept dell’articolo: tra quad e team builiding non c’è alcuna differenza, perché il “quad” è in se stesso team building. Qualche anno fa è stato scoperto e valorizzato in senso ludico, perché è senza dubbio un mezzo divertente e versatile. E il mondo aziendale, alla continua ricerca di soluzioni originali per stimolare lo spirito di gruppo, ne fa un impiego sempre maggiore per il team building.Istruzioni per l'uso: Per guidare i quad è necessario essere maggiorenni e avere la patente B. I quad forniti dalle agenzie specializzate sono mezzi molto sicuri per gite in qualsiasi tipo di terreno e condizioni: basta, come detto, un minimo di spirito di avventura e la voglia di conoscere e provare nuove emozioni. È evidente, peraltro, che non si può prescindere dal rispetto di norme di sicurezza e di buona condotta. Al pari dei veicoli fuoristrada 4x4, i quad vengono usati generalmente su terreni accidentati e irregolari.
La possibilità di dotarli di un’ampia gamma di accessori li rende multipurpose, con un’ampia operatività: basti pensare che vengono utilizzati sia in ambito agricolo-ambientale sia per interventi di protezione civile o dei vigili del fuoco. Le loro caratteristiche fisiche, unitamente alle situazioni di impiego, ne fanno però uno strumento potenzialmente pericoloso. Per quanto siano particolarmente facili da guidare, l’operatore è esposto a una serie di pericoli che ne inficiano la sicurezza.
Occorre, quindi, che il guidatore e il suo compagno siano adeguatamente informati sui rischi specifici per la salute e sicurezza connessi alla guida e su questi ricevano un addestramento e una formazione sufficiente e adeguata, che consenta loro di individuare e riconoscere il pericolo e di predisporre le azioni e le procedure per eliminarlo o minimizzarlo. Tutte le società fornitrici di quad provvedono a brieffare adeguatamente i partecipanti prima di avviare un percorso. Intanto è fondamentale che ci siano un apripista e un chiudipista, così da avere il totale controllo del gruppo. Poi occorre illustrare le tecniche di guida, che sono molto diverse da quelle di auto e moto. Nel quad, più si va piano e più la sterzata dev’essere larga (proprio al contrario di quello che accade con le automobili), mentre più si accelera e più va ristretta. Questo non è un concetto intuitivo, dev’essere illustrato a dovere.
I problemi possono subentrare, come per ogni automezzo, quando ci si vuole andare veloci, perché allora si tende a capottare. Sono tutte difficoltà risolvibili con poco: basta mantenere una velocità consona al tipo di terreno che si è scelto e al luogo verso cui ci si dirige. Le cose, nel quad, cambiano molto a seconda che si percorra un sentiero sterrato, asfaltato, con buche o pianeggiante. Uno staff d’assistenza professionale e affidabile fa la differenza.
Redazione