3411

Location
per eventi

14932

Sale
meeting

435

Agenzie
e servizi

14248

Articoli
e recensioni

Post- event blues: perché ci sente tristi quando finisce un evento

Post- event blues: perché ci sente tristi quando finisce un evento

In inglese la chiamano post-project depression (PPD), ne avete mai sentito parlare? O meglio, l’avete mai provata?
Si tratta di quel sentimento di ‘malinconia' che viene all’indomani di un evento importante nella propria vita, come può essere, per voi organizzatori di eventi, un evento sul quale avete dato l’anima e vi ha impegnato per mesi che alla fine ottiene successo e ‘improvvisamente’ finisce.

Avreste mai detto di sentire un vuoto e non solo una grande liberazione, come invece avreste probabilmente immaginato?

Gli inglesi hanno anche un altro nome per descrivere il PPD, un po’ meno ‘scientifico’ e di questo parleremo in questo articolo: il post- project blues, la ‘tristezza’ post evento.

Sposi, runner e organizzatori di eventi

Dopo un evento importante, l’adrenalina scende e quello che può capitare è che si senta una sorta di ‘mancanza’.
Questo avviene per certi avvenimenti importanti della vita, come può essere il matrimonio. Chi l’ha provato lo sa: i preparativi sono molto impegnativi, ci sono tante cose da decidere e programmare e soprattutto gli sposi desiderano che in quel giorno speciale sia tutto perfetto. Non ci si risparmia in tempo ed energia, arriva il grande giorno ed è come se tutto (relativamente all’evento) finisse di colpo.

Ma la stessa cosa, secondo gli psicologi, accade ai maratoneti che si preparano con tanta determinazione per una corsa impegnativa.
Insomma, più l’esperienza è ‘eccitante’ e più può lasciare un vuoto più o meno grande.

Ecco perché chi organizza eventi per lavoro può sentirsi alla stessa maniera, non importa quanti altri nuovi impegni lo stiano aspettando ‘il giorno dopo’.

Questo avviene soprattutto nel caso di eventi importanti per la propria carriera, per eventi su cui l’investimento di tempo e impegno è stato molto oneroso.
Si tratta di una reazione psicologia, ma anche fisica, se pensate che l’organizzazione di un grande evento condiziona la vostra routine giornaliera fino a stravolgerla. Probabilmente nei mesi prima, e sicuramente nelle settimane prima, tutte le vostre energie sono concentrate, e anche il vostro tempo è dedicato a quello: fate tardi la sera, lavorate anche nei weekend, probabilmente non rispettate i vostri impegni con lo sport, il tempo libero e anche con famiglia e amici. E poi? Tutto finisce ed è un sollievo, soprattutto se l’evento ha riscosso il successo sperato, ma voi non siete del tutto felici… che fare?

4 consigli per il ‘post-event blues’

L’evento più importante della vostra carriera, o dell’anno, è finito e vi sentite una specie di vuoto? Probabilmente passerà in fretta, ma nel frattempo ecco cosa potreste fare.

1 – Buttatevi sul post-evento
Sappiamo bene come l’evento non finisca così da un giorno all’altro e l’importanza del follow –up. Per combattere la tristezza, niente di meglio di dedicarvi subito a tutte quelle operazioni necessarie nella fase post-evento: ringraziamenti, organizzazione degli abstract e dei documenti, condivisione dei contenuti sul sito e sui canali social… e se è in previsione una nuova edizione, ancora meglio…

2 – Apprezzare il tempo libero
Non buttatevi, se potete, a capofitto in un nuovo lavoro. La teoria del ‘chiodo scaccia chiodo’ potrebbe risultare troppo onerosa in termini di energia. Avete recuperato un po’ di tempo libero? La mole di lavoro è tornata a una dimensione di normalità? Approfittatene curando tutti quegli aspetti della vostra vita che per mesi avete messo da parte: lo sport, la famiglia, gli amici o quello che per voi è importante.

3 – Tornate alla vostra routine
Prendevi un po’ di tempo per voi, dicevamo, un po’ come quando dopo un esame particolarmente impegnativo all’università staccavate per qualche giorno. Ma poi, la cosa più indicata è tornare alla vostra routine, magari senza super-lavoro per un po’, anche se lo stress, lo sapete, è sempre dietro l’angolo…

4 – Fate progetti e sognate
Eh sì, finito un evento se ne fa un altro. Ma non si tratta soltanto di mettervi a capofitto su un nuovo progetto. Per combattere quel senso di vuoto l’indomani di un grande evento, niente di meglio che ricominciare a pensare in grande su qualcosa che vi motivi davvero: la vostra crescita professionale, una nuova sfida, qualcosa che vi obblighi a uscire dalla vostra zona di comfort. Qualcosa che possa essere a breve o medio termini, se vi serve essere molto concreti, o perché no, un sogno da realizzare anche in anni, professionale o no che sia.