5 cose da dire a un meeting planner
#1 Ti capisco! Il meeting planner vuole essere capito, vuole comprensione! Spesso chi non è del mestiere pensa che tra party e belle location tu ti diverta un sacco. E magari, e te lo auguro, è anche così, ma amici e familiari sanno quanto tempo ti prende il tuo lavoro. Ecco allora che la comprensione dovrà arrivare proprio da loro innanzitutto (che dovranno subire i tuoi orari assurdi e le tue assenze) e anche da chi ha un'idea troppo vaga del tuo ruolo tanto da non capire cosa fai nemmeno se glielo spieghi.
#2 Ci penso io! Il meeting planner, quasi per definizione, è un accentratore. Pensaci bene: non vuoi forse avere sempre tutto sotto controllo? Probabilmente è così e fai bene, ma come diciamo spesso la capacità di delegare è molto importante, soprattutto quando sai scegliere le persone giuste. E allora quando qualche collaboratore di fiducia è un buon problem solver e dimostra di 'essere sul pezzo' non è un bellissimo momento?
#3 Tutto a posto! Musica per le tue orecchie, soprattutto il giorno prima dell'evento. Trovare qualcuno che ti rassicuri, sapere che le cose funzionano bene senza (troppi) intoppi, magari anche una pacca sulla spalla di incoraggiamento ti fanno stare un po' più tranquillo. Hai lavorato bene e tutto andrà per il meglio.
#4 Siamo un team! Questa è la frase che il meeting planner vorrebbe sentirsi dire dai fornitori. E a dire il vero, è anche la frase che i fornitori vorrebbero sentirsi dire dagli organizzatori di eventi. Il punto è che mettere insieme tutte le competenze lavorando fianco a fianco è la maniera migliore per assicurare il successo dell'evento.
#5 Grazie! A tutti piace ricevere gratitudine e ovviamente anche al meeting planner. Quando i giochi sono fatti e l'evento è terminato riceve un 'grazie' vale più di mille parole.
di Alessandra Boiardi