SCEGLIERE LA SEDE DI UNA FONDAZIONE PER IL PROPRIO EVENTO ORIENTA LA BRAND IMAGE, INDIRIZZA ALLA CULTURA E CONTRIBUISCE A UNA MIGLIORE GESTIONE DEL PATRIMONIO
In questi anni le fondazioni stanno vivendo una intensa fase di riscoperta che le rende oggetto di interesse anche da parte delle aziende sempre in cerca di location originali per i propri eventi. In termini pratici la fondazione può essere definita come “un’organizzazione privata la cui finalità non è il profitto, ed è creata per sostenere attività sociali, educative, filantropiche, religiose, scientifiche e culturali che possano contribuire al benessere o al progresso collettivi”.E tra le finalità che accomunano alcune fondazioni vi è la volontà di un riordino interno per ottimizzare il grado di efficienza e funzionalità al fine di valorizzare la struttura e creare una migliore gestione del patrimonio culturale.
Ma perché decidere di organizzare un evento aziendale nello spazio di una fondazione?
Per fare un riferimento concreto, nel caso dei Musei Torinesi, emerge la volontà di rafforzare l’identità e la visibilità esterna dei musei e garantire autonomia gestionale alle singole unità, come spiega Alessandro Isaia, responsabile Comunicazione e Marketing della Fondazione Torino Musei. «La Fondazione Torino Musei, come altre fondazioni analoghe, nasce per rendere più efficace ed efficiente la gestione dei Musei Civici Torinesi. In tal senso, dunque, anche la creazione di un settore Comunicazione Marketing & Web che si occupa di questi aspetti per tutti i musei, è finalizzata ad agevolare il contatto con i vari stakeholder e sviluppare moderne pratiche di valorizzazione». All’attivo numerose case history di aziende che hanno fatto questa scelta. Solo per fare alcuni esempi, un’importante compagnia aerea turca ha deciso di organizzare al Mao la presentazione del volo Torino – Istanbul, offrendo a tutti i partecipanti una visita al museo; una multinazionale ha scelto di incontrare i propri migliori clienti alla Gam e regalare loro una visita guidata (in varie lingue) a due secoli di collezione.
L’affitto degli spazi museali per eventi privati è una prassi piuttosto diffusa nei paesi anglosassoni e in generale in Europa. Da qualche anno però si sta diffondendo anche in Italia ed è sicuramente un modo per introitare risorse per un settore, quello della cultura, che ultimamente sta sentendo, se possibile ancora più di altri, il peso della crisi mondiale.
A Milano, la Fondazione Stelline è una storica istituzione milanese fortemente radicata nel cuore pulsante della città. Costituita nel 1986 da Regione Lombardia e dal Comune di Milano al fine di conservare il palazzo e promuovere iniziative socio-economiche e culturali di respiro nazionale e internazionale, la Fondazione è oggi indiscutibile punto di riferimento per l’arte contemporanea e sede di un importante Centro Congressi.
Le location FAI: ville, castelli, giardini monumentali, dimore storiche, costituiscono una cornice sofisticata ed esclusiva, un contesto elegante e di prestigio per meeting aziendali, conferenze stampa e cene di gala. Qui prendiamo solo un esemplare come Villa Panza, celebre per la collezione d’arte contemporanea americana che ospita. Mostre d’arte, eventi di design o moda, ma non solo, trovano una cornice perfetta nelle scuderie di Villa Panza, già destinate dallo stesso Conte Panza a ospitare opere della sua collezione.
La Fondazione Musei Civici di Venezia, uno dei sistemi museali più importanti d’Europa, ospita nelle proprie sedi eventi istituzionali e aziendali, contribuendo, grazie al reperimento delle risorse, all’attività della Fondazione e alla conservazione del patrimonio artistico e storico delle collezioni, mentre a Siena La Fondazione Musei Senesi comprende 43 musei diffusi nei territori della Provincia di Siena. Un unico sistema museale che raduna istituti dedicati ai diversi aspetti del patrimonio culturale (arte e archeologia, antropologia ed etnografia, scienza e natura), al fine di preservare e valorizzare al meglio e in modo unitario le meraviglie di una terra che guarda al futuro nella consapevolezza della storia di cui è portatrice.
Penultimo tassello di quel percorso che la Fondazione ha chiamato Genus Bononiae, Palazzo Fava, nel progetto curato da Philippe Daverio, da gennaio 2011, diventa a Bologna uno spazio espositivo flessibile per far fronte ai tagli alla cultura, mentre a Roma l’Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fondazione Musica per Roma, è un complesso multifunzionale realizzato per ospitare eventi di varie tipologie. A Lucca Fondazione Campus Studi del Mediterraneo progetta, organizza e svolge attività di formazione universitaria e avanzata e di ricerca scientifica nei settori Turismo, Business Management, Architettura, Beni Culturali e Ingegneria Applicata, ponendo al centro dei propri interessi i “saperi del territorio”. È sede del Campus Golf & Tourism Academy: una scuola ideata per offrire corsi di formazione manageriale avanzata a responsabili di campi da golf e di strutture turistiche ricettive che vedono nella pratica del golf un’opportunità di business e di possibile destagionalizzazione del fenomeno del turismo. >
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