Villa Bordone, chiamata anche “La Rocchetta”, è stata progettata da Aldo Andreani, noto architetto mantovano appartenente alla corrente dell'eclettismo, ed è stata edificata tra il 1920 e il 1923. Il fabbricato, circondato da un parco di 80.000 mq, ha l’aspetto esteriore di una fortezza medievale arricchita da una molteplicità di elementi architettonici e decorazioni di caratteristiche e stili diversi. La villa, fino a qualche anno fa utilizzata unicamente come dimora privata, può essere il luogo perfetto per accogliere eventi aziendali e culturali di diverso tipo: riunioni, convegni, sessioni di formazione, conferenze, presentazioni, incontri e pranzi di lavoro. La possibilità di assicurare il pernottamento ad un certo numero di ospiti rende il complesso particolarmente adatto ad eventi che si prolungano per più giorni. L'edificio si sviluppa su tre piani: al piano terra si trovano gli ambienti precedentemente adibiti a salone, studio e sala da pranzo (utilizzabili come sale riunioni), la cucina, i locali di servizio ed un bagno originale degli anni 30; tramite una pregevole scala in legno e ferro battuto, realizzata dal noto maestro Mazzuccotelli, si accede al primo piano che comprende cinque camere da letto e due bagni; al secondo piano si trovano la sala da biliardo e da gioco (utilizzabile per riunioni ed incontri ristretti) dalla quale si gode una splendida vista sul parco, tre camere da letto e due bagni. La villa si trova nel comune di Bosisio Parini in prossimità della strada statale SS36 che collega la città di Milano con Lecco e la zona del Lago di Como; può essere raggiunta in circa 45 minuti da Milano, 30 minuti da Monza, 10 minuti da Lecco e 40 minuti da Como.
L'intero parco della villa è di circa 80,000 m2; la superficie indicata di 20,000 m2 è quella più vicina alla casa e direttamente accessibile per passeggiate e attività all'aperto.