Shanghai punta sul Mice e lo fa con l’inaugurazione, avvenuta il 24 ottobre, delle prime due aree del NECC, National Exhibition and Convention Center di Shanghai, che verrà ultimato entro la prima metà del 2015, sviluppato in 1,47 milioni di metri quadrati di superficie lorda, dalla particolare architettura a quadrifoglio, che comprenderà sale espositive, centro commerciale, uffici e un albergo.
È stata questa una delle notizie presentate a Milano il 21 novembre da Patrick Chen, direttore del Dipartimento per la promozione del Turismo Internazionale dell’Ufficio del Turismo del Comune di Shangai, responsabile di promuovere la città come destinazione per meeting ed eventi internazionali.
La crescita economica e il nuovo posizionamento di immagine ereditato da EXPO2010 hanno dato grande impulso al Mice: solo nel 2014 Shanghai ha ospitato congressi internazionali di ogni settore: medico, farmaceutico, ambientale, tecnologico, scientifico, finanziario, manageriale.
E sono molte le azioni messe in atto per incrementare ulteriormente l’incoming di turismo business dall’estero, compresi accorgimenti per ovviare gli intoppi burocratici, dando, per esempio, la possibilità di visitare Shanghai per 72 ore senza visto di ingresso, usando l’aeroporto (Pudong o Hongqiao) come tappa di transito, ma solo per viaggi internazionali con destinazioni di partenza e di arrivo diverse e, per ora, senza possibilità di ulteriori spostamenti all’interno del territorio cinese.
Nel suo incontro con gli operatori milanesi Patrick Chen ha anche confermato che è prevista un’affluenza di 1,5 milioni di visitatori dalla Cina per Expo2015.