È nato dall’accordo tra Abu Dhabi e la Francia nel 2007 Il Louvre Abu Dhabi i cui lavori di realizzazione procedono su un’area di 64mila metri quadrati di padiglioni, piazza e canali sovrastati da una cupola di 180 metri di diametro che illuminerà gli interni.
È di questi giorni l’annuncio che saranno circa 300 le opere in prestito provenienti dalle istituzioni francesi e in esposizione per il primo anno del museo emiratino, andando a completare la già rilevante collezione permanente.
Tra le opere risaltano: un Leonardo da Vinci, Ritratto di donna sconosciuta (circa 1495), noto anche come La Belle Ferronnière, in prestito dal Musée du Louvre, un Edouard Manet, Il Pifferaio (1866), un Claude Monet, La stazione Saint-Lazare (1877) dal Musée d’Orsay et de l’Orangerie, un Henri Matisse, Still Life with Magnolia (1941) dal Centre Pompidou.
Sheikh Sultan bin Tahnoon Al Nahyan, presidente di Abu Dhabi Tourism & Culture Authority, che gestisce il Louvre Abu Dhabi, ha dichiarato: «Questa sarà la prima volta che molte di queste opere viaggiano verso gli Emirati Arabi Uniti e sono una rara opportunità di ammirare importanti opere d’arte di musei francesi che dialogano con le collezioni del Louvre Abu Dhabi. Speriamo così di offrire ai visitatori un’esperienza unica da diverse prospettive, ponendo l’accento sullo spirito universale dell’intero progetto».