I PREZZI CRESCONO SOPRATTUTTO IN NORD AMERICA. MOSCA LA CITTA' PIU' CARA
La più recente indagine semestrale sugli hotel condotta da Hogg Robinson Group (HRG) mostra una crescita nelle tariffe alberghiere, ma non ai livelli attesi dal mercato, registrando in alcuni casi quattro o cinque punti percentuali al di sotto delle aspettative. Le tariffe alberghiere medie (Arr) sono aumentate in 30 delle 50 città più importanti, sebbene si evidenzi tra queste città una sostanziale disparità di performance. Il Nord America ha registrato l’incremento maggiore, soprattutto a New York, Chicago e Toronto. Il Medio Oriente e l'Africa Occidentale hanno continuato a risentire dell'incertezza generale.Margaret Bowler, direttore global Hotel Relations di Hrg commenta: "Nel complesso, l’aumento dell’occupazione e il perdurare della richiesta fanno prevedere in alcuni mercati un ulteriore incremento delle tariffe nella seconda metà dell'anno e oltre". Per il decimo anno Mosca rimane la città più costosa per i viaggiatori d’affari,mentre una grossa crescita nelle industre del petrolio e del gas ha consentito a Lagos di mantenere la sua posizione di seconda città più cara e ha incrementato le tariffe medie a Houston e Aberdeen. Quest’anno ci sono quattro nuove entrate nella classifica delle 50 principali città: Toronto (26esima), Atene (34esima), Pittsburgh (46esima) e Chennai (48esima).