UNA PARTNERSHIP CON BTG-JIANGUO HOTELS & RESORTS CANALIZZERÀ I VISITATORI CINESI SU OTTO HOTEL DEL BRAND ALBERGHIERO TARGATO UNIPOL
Atahotels, catena alberghiera del Gruppo Unipol che conta 21 strutture ricettive di pregio fra alberghi, residence e resort, è già pronta a intercettare i flussi di turismo provenienti dalla Cina per Expo 2015. E lo sta facendo attraverso la partnership con la società cinese BTG-Jianguo Hotels & Resorts, che controlla 90 alberghi nel Paese del Dragone.Obiettivo concreto: canalizzare un'ampia quota di quel milione di visitatori cinesi in arrivo in Italia nei sei mesi di Expo 2015 su otto alberghi Atahotels: l'Atahotel Executive di Milano, l'Atahotel Expo Fiera di Pero, l'Atahotel Bologna, l'Hotel Principi di Piemonte di Torino, il Golf Hotel Madonna di Campiglio, l'Atahotel Villapamphili di Roma, l'Atahotel Capotaormina e il Tanka Village di Villasimius.
L'accordo prevede che gli ospiti cinesi degli otto Atahotels appena citati potranno sperimentare anche in Italia la cultura del proprio Paese: cucina, usanze, costumi e tradizioni.
Tutto ciò grazie a programmi di cross training, food promotion e fidelizzazione per una reciproca promozione dei due brand alberghieri tra i rispettivi bacini di clientela (le stesse caratteristiche di ospitalità saranno infatti offerte ai turisti italiani da otto strutture BTG-Jianguo in Cina: il Beijing Jianguo, il Beijing Qianmen Jianguo e il Beijing Minzu a Pechino, il Xian Jianguo, il Guangzhou Jianguo, il Zhengzhou Jianguo, il QiandaouRunhe Jianguo a Quindao Lake e infine l'Aegean Jianguo Suites Resort a Sanya).