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Wi-fi libero nei locali diventa realtà

Wi-fi libero nei locali diventa realtà

CADE L'OBBLIGO DA PARTE DEI CLIENTI DI FORNIRE LE PROPRIE CREDENZIALI

Non è mancato qualche colpo di scena, ma pare definitivo il via libera alla liberalizzazione della connessione wireless a Internet anche in Italia. La nuova formulazione dell'articolo 10 del cosiddetto Decreto del Fare fa infatti cadere tutti gli obblighi per gli esercizi che offrano il wifi al pubblico «quando l'offerta di accesso non costituisce attività commerciale prevalente del gestore del servizio».

Soddisfazione di Fipe-Confcommercio: “Questa disposizione conferma quanto sempre sostenuto dalla Federazione – ha dichiarato in una nota il presidente della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), Lino Enrico Stoppani – sulla necessità di consentire il libero accesso alla rete anche nei pubblici esercizi italiani. E’ una misura che, da un lato, diminuisce i costi per le imprese non più tenute ad effettuare registrazione degli utenti e, dall’altro, eleva la qualità dell’offerta turistica italiana consentendo a chiunque di sedersi in un bar e mettersi in contatto con il mondo, come avviene da tempo nella maggior parte dei Paesi. I pubblici esercizi sapranno fare la loro parte offrendo in modo capillare i collegamenti wi-fi e creando una rete diffusa su tutto il territorio”. 

Cosa cambia? Negozi, alberghi, ristoranti e locali pubblici potranno dotarsi di un hotspot e offrire la connessione wireless ai propri clienti senza l'obbligo di chiedere a questi ultimi le credenziali per l'accesso. 

Via libera ora alle mappature degli hotspot, e c'è già chi, come il gruppo Mediobanca, che ha ideato una app, Chewifi!", che mappa tutti gli hotpost in Italia con l'aiuto degli utenti stessi.