LA CRISI RIMANE LA FONTE MAGGIORE DI PREOCCUPAZIONE
Secondo l'ultimo Barometro sulle Piccole Imprese di American Express , il 79% dei piccoli imprenditori italiani dichiara di essere “abbastanza” o “molto” soddisfatto, affermando come le principali motivazioni di appagamento siano il “fare qualcosa che appassiona e in cui credere”(70%), l’”essere padroni del proprio destino” (66%) e “realizzare un equilibrio migliore tra lavoro e vita privata”(46%). Attrarre nuovi clienti (74%) e mantenere quelli esistenti (50%) restano comunque le priorità lavorative più importanti per i prossimi sei mesi. E tra le aspirazioni personali per i prossimi sei mesi, il 60% desidera cercare nuove opportunità di business."È molto incoraggiante sentire che, nonostante il difficile contesto economico in corso, i piccoli imprenditori dichiarino di essere soddisfatti della propria attività. La ricerca mostra come la crisi nell’eurozona continua a rappresentare per la maggior parte delle piccole imprese italiane l’ostacolo maggiore per la ripresa economica, ciò nonostante, gli imprenditori mostrano positività e determinatezza circa il futuro, fattore sottolineato, inoltre, da una piccola ma significativa percentuale che inizia a guardare alle nuove economie emergenti” afferma Tabitha Lens ", dichiara Tabitha Lens, Direttore Carte Business di American Express Italia. Commentando la performance del proprio business fino a maggio 2013, la maggior parte (48%) indica che i risultati sono stati in linea con le aspettative, mentre, il 17% dichiara addirittura un miglioramento della propria attività. Il 37% ha rivelato, infatti, una crescita durante i primi cinque mesi del 2013, mentre per il 24% il lavoro non ha registrato slanci. Guardando al futuro, il quadro è, però più ottimista, oltre la metà (53%) delle piccole imprese prevede una crescita per il resto dell'anno, solo il 18% pensa ci sarà una contrazione, mentre il 28% ritiene non si registreranno cambiamenti. >