SECONDO UN SONDAGGIO REGUS, IN ITALIA, IL 38% DEGLI UOMI D’AFFARI LAVORERÀ DA UNA A TRE ORE AL GIORNO DURANTE LE VACANZE
Manager, professionisti e lavoratori: tutti i lavoratori autonomi possiedono uno smartphone o un tablet. Questi strumenti assicurano una maggiore flessibilità, ma cosa succede quando il professionista è in vacanza?Regus ha chiesto a più di 26.000 uomini d'affari in 96 Paesi di rivelare quanto tempo delle loro vacanze estive prevedono di utilizzare per svolgere attività correlate al lavoro. In Italia, il 38% dei professionisti ha riferito che lavorerà da una a tre ore al giorno durante le vacanze estive, mentre il 13% prevede di dedicare più di tre ore al giorno allo svolgimento di attività professionali. Il 15%, infine, conferma che durante le vacanze il livello di attenzione verso il lavoro sarà leggermente ridotto rispetto ai normali giorni lavorativi.
Mauro Mordini, general manager di Regus in Italia ha dichiarato: "La percentuale di professionisti che portano con sé il proprio lavoro è molto ampia. Tuttavia, questa tendenza potrebbe anche essere interpretata come un'indicazione del fatto che si sentano oberati o insicuri e quindi che non siano in grado di staccare adeguatamente. Gli effetti dello stress sul posto di lavoro sono ben documentati, per cui è importante che i lavoratori riescano a ritagliarsi del tempo per se stessi. Da un lato la tecnologia, per esempio le comunicazioni video e il Wi-Fi, ha certamente reso possibile lavorare quasi da qualsiasi luogo del mondo, dall'altro questa innovazione dovrebbe essere destinata ad aiutare i professionisti a lavorare con maggiore flessibilità e produttività. Consentire ai lavoratori di ridurre i loro spostamenti o di lavorare più vicino a casa vuol dire aiutarli a lavorare con maggiore efficienza e a dedicare realmente le loro vacanze al relax".